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Ultimo aggiornamento: 8:45
Il primo semestre del 2025 non è stato facile per i concessionari di auto nuove in Cina. Secondo un’indagine della China Automobile Dealers Association (CADA), solo il 30% è riuscito a chiudere in attivo: nel 2024 la percentuale era del 39%. Al contrario, il 53% ha perso soldi e il resto è andato in pari. Il clima non è dei migliori, insomma.
Il motivo principale è una guerra dei prezzi che sembra non finire mai. Sconti su sconti, promozioni spinte dai costruttori e incentivi statali hanno sì aiutato le vendite, ma hanno anche tagliato i margini. Il 74% dei concessionari ha venduto le auto a un prezzo più basso di quello d’acquisto. Il risultato? Margini lordi medi al -22%, peggio del -18% dello scorso anno. Numeri che hanno spinto alcuni costruttori ad intervenire direttamente per evitare il peggio, offrendo supporto economico ai rivenditori più in difficoltà.
Una delle poche note positive arriva dal mondo dell’elettrone. I concessionari che trattano auto elettriche pure (BEV), ibride plug-in (PHEV) stanno reggendo meglio il colpo. Il 43% di questi ha chiuso il semestre in utile, mentre solo il 34% ha registrato perdite. Situazione molto diversa per chi vende ancora principalmente auto a benzina: solo il 26% ha fatto utili, mentre ben il 59% ha perso denaro.






