Gas o carbone: quale barbecue provoca meno danni alla salute? La scelta del combustibile è importante? Certo, griglie elettriche o a gas producono meno sostanze nocive rispetto a quelle a carbone, sebbene tutte le tipologie possano essere utilizzate in sicurezza con le dovute precauzioni. Ma quali sono i pro e i contro? A fare il punto sul tema un articolo pubblicato sulla rivista Medscape, che aiuta a fare chiarezza sul tema.

Convivialità e regole

Il barbecue è un momento di convivialità molto amato, in particolare d’estate. “E’ legato alla nostra origine di cacciatori: l’animale cacciato veniva condiviso la sera, insieme davanti al fuoco, e questa pratica resta nel nostro inconscio un momento che trova le sue radici agli albori dell’homo sapiens”, spiega Raffaele Sacchi, ordinario di Sezione di Scienze e Tecnologie degli Alimenti del Dipartimento di Agraria, all’Università degli Studi di Napoli Federico II, e coordinatore del Corso di laurea in Scienze Gastronomiche Mediterranee.

Ma anche una semplice grigliata in famiglia o con gli amici, sul terrazzo, nel giardino di casa, in parchi attrezzati, in campagna come in montagna, dove e se la legge lo consente (ci sono, infatti, comuni che espressamente la vietano), va fatta seguendo alcune regole di base. Anche perché barbecue e altri tipi di cottura che espongono carne e pesce a temperature molto elevate possono produrre composti chimici potenzialmente dannosi, che nel tempo possono aumentare in particolare il rischio di sviluppare tumori dello stomaco o del colon-retto.