Anche il costruttore Manfredi Catella torna libero. Stesso annullamento dell’arresto del coindagato di corruzione Alessandro Scandurra, e identica attesa di 45 giorni per conoscerne il motivo: dopo che dieci giorni fa la custodia cautelare ai domiciliari del presunto corrotto (l’architetto e nel contempo membro della Commissione Paesaggio del Comune di Milano) era stata già annullata da un collegio del Tribunale del Riesame, oggi un differente collegio giudicante ha conseguentemente annullato anche l’arresto del presunto corruttore di Scandurra, lo sviluppatore immobiliare di Coima, accogliendo il ricorso difensivo per Catella del professor Francesco Mucciarelli e dell’avvocato Adriano Raffaelli.
Inchiesta urbanistica a Milano, il Riesame annulla l'arresto di Manfredi Catella: il re del mattone torna libero dopo la revoca dei domiciliari
Il patron di Coima era ai domiciliari con l’accusa di corruzione. Solo tra 45 giorni si saprà se per il Tribunale del Riesame mancavano i gravi indizi o le esigenze cautelari. Nessuna misura interdittiva










