di
Valentina Iorio
Tariffe al 15% anche per le auto, niente esenzione per il vino. Più import dagli Usa, l'Ue dovrà acquistare beni energetici per 750 miliardi entro il 2028
I tanto attesi dettagli dell’accordo commerciale tra Ue e Stati Uniti sono stati pubblicati ieri. La dichiarazione congiunta formalizza l’accordo politico del 27 luglio scorso in Scozia. I termini dell’intesa sono quelli preannunciati: un dazio generale del 15% sulle merci esportate negli Usa, a fronte di una serie di condizioni, a partire da una maggior apertura del mercato Ue ai prodotti agroalimentari americani. Le tariffe saranno del 15% anche per farmaci e chip. Questi finora non erano soggetti a un prelievo, ma Trump ha più volte minacciato aliquote a tre cifre.
Dalla dichiarazione restano esclusi acciaio e alluminio, soggetti a dazi del 50%, ma si prevede l’avvio di una cooperazione per proteggere i rispettivi mercati dalla sovraccapacità globale. Il comparto che può tirare un sospiro di sollievo è quello dell’auto, per il quale le tariffe scendono dal 27,5% al 15% massimo. Ma questo accadrà solo quando la Commissione eliminerà i dazi sui beni industriali Usa e ridurrà i vincoli su una serie di altri prodotti.









