HomeMassa CarraraCronacaLo chef Tomaselli sbotta e annuncia la chiusura. "A Carrara non si può lavorare"Dopo appena sei mesi TyronTomaselli chiude il locale Gustavino di via Verdi: "Troppi cantieri, multe e burocrazia"Tyron Tomaselli con la madre Marzia Sofia Salvestrini nel ristorante ’Gustavino’Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciCarrara, 21 agosto 2025 – A neppure sei mesi dall’apertura i titolari dell’atelier Gustavino di via Verdi dicono addio a Carrara. A metà settembre il locale studiato per coccolare al massimo poche persone chiuderà i battenti. Si spegne un’altra luce nel centro cittadino. Il cuoco pittore Tyron Tomaselli e la madre Marzia Sofia Salvestrini avevano deciso di investire perché a Carrara si respira l’arte, e invece la tanto sperata atmosfera artistica si è scontrata contro burocrazia, mancanza di parcheggi e sanzioni.

La famiglia originaria della vicina Liguria su Carrara aveva puntato molto: l’atelier Gustavino di via Verdi, dove si servono filetti e tartare con speciali abbinamenti che le trasformano in nature morte esaltate da pennellate di salse, e lo spazio espositivo di via 7 Luglio dove Marzia Sofia espone le sue creazioni in stile ‘Gustaviano’.