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Giuseppe Di Bisceglie

Nuovo caso di "turismo cafone", con cui la Città Bella fa i conti ogni anno, nonostante le puntuali ordinanze del sindaco che vietano di girare in costume da bagno fuori da lidi e spiagge

Alcuni parlano di turismo cafone, altri di assoluta normalità in una città che richiama turisti da ogni parte del mondo proprio grazie alla bellezza delle spiagge. Le passeggiate dei turisti in bikini o a torso nudo per le strade di Gallipoli, come ogni anno, diventano un tema da dibattito che sembra non voler abbandonare la Città Bella.

Il sindaco Stefano Minerva, come ogni anno, ha firmato il provvedimento che vieta di circolare per il centro storico e su corso Roma in costume da bagno, a torso nudo o con abbigliamento da spiaggia. Una misura pensata per tutelare il decoro, ma che si scontra con la realtà di una città dove il mare lambisce i vicoli e i turisti spesso si muovono come se fossero ancora sulla battigia.