«Ti farò avere una copia anche del mio ultimo libro, scritto come coautore. Si intitola “La Galassia vivente”, e lì scoprirai davvero un sacco di cose sulla vita nell’Universo. Vi sono alcune formule, ma non spaventarti, troverai in cifre, e calcoli delle probabilità, quante civiltà potrebbero esistere nella nostra Galassia».

Lo avevamo rivisto così meno di tre mesi fa, Claudio Maccone, fisico-matematico e astronomo SETI torinese, classe 1948. E apparve in piena forma, dopo un brutto incidente domestico che gli era capitato qualche anno fa, mentre ci parlava ancora di progetti spaziali e dell’orgoglio per aver avviato, negli USA, un progetto per costruire un Radiotelescopio sul lato nascosto della Luna. Maccone è morto ieri nella sua abitazione storica in Zona Barriera di Milano. Ancora non sono note le cause del decesso, ma si pensa ad attacco cardiaco durante il sonno. Alcuni dei suoi amici, ci informano che lo studioso spaziale torinese è stato trovato nel suo letto senza vita.

Claudio Maccone aveva di recente, nel 2024, organizzato a Torino anche un Convegno Internazionale di rilievo: la prima edizione dell’IAA Moon Farside Protection Symposium, dedicato alla sensibilizzazione sul tema della protezione della banda radio per fare scienza dal lato nascosto della Luna (il “Moon Farside”).