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Ma chi l’ha detto che una dieta associata a uno stile di vita sano deve essere per forza triste e senza gusto? La medicina culinaria sbarca al prossimo congresso mondiale di nutrizione (Parigi, 24-29 agosto) con un manifesto made in Italy redatto da Chiara Manzi, pioniera di questa materia, e dal professor Daniele Mandrioli che dimostra come un approccio al tema che tenga conto del piacere possa dare risultati migliori
La parola “longevità”, quando associata alla dieta, evoca spesso immagini poco invitanti: minestroni sconditi, insalate tristi, piatti che promettono salute al prezzo del gusto. A ribaltare questo immaginario ci penserà il prossimo Congresso Mondiale di Nutrizione IUNS – ICN 2025, che si terrà a Parigi dal 24 al 29 agosto e che ogni quattro anni raduna esperti da tutto il mondo. Nel programma del simposio per la prima volta dal 1948 fa il suo ingresso ufficiale nel programma scientifico la Medicina Culinaria, disciplina che prova a unire ciò che finora è stato tenuto separato: nutrizione e gastronomia.






