CASTELFRANCO (TREVISO) - Assicurazioni come armi necessarie e imprescindibili per difendere le imprese dalla stretta del maltempo. È l'appello del sindaco di Castelfranco e presidente della Provincia di Treviso, Stefano Marcon, che ieri dopo aver appreso della tromba d'aria che si è scatenata sul suo Comune ha raggiunto la zona per un sopralluogo con la Protezione Civile. E se non è ancora possibile richiedere lo stato di crisi per calamità naturali per questi fenomeni così localizzati, che comportano interventi importanti ma in numero limitato, allora servirebbe un altro strumento normativo per poter richiedere degli aiuti, soprattutto per chi, oltre al danno in sé, subisce anche un'interruzione, anche solo parziale, della propria attività produttiva.
È quanto hanno chiesto vari sindaci alla Regione Veneto qualche tempo fa, nel periodo più instabile di luglio. Altri casi di fenomeni distruttivi localizzati si sono verificati recentemente a Pieve di Soligo, Farra, Conegliano e Godega. Impossibili da prevedere e costosi da sistemare anche per le stesse amministrazioni, per gli enti pubblici e per i gestori delle utenze, sono sempre più frequenti, e l'unica arma per fronteggiarli sono le polizze, che però risultano sempre più costose.








