MIRA - Un consiglio comunale fiume dedicato al maltempo del 21 agosto che ha messo in ginocchio con allagamenti e danni intere zone di Mira. La stima provvisoria dei danni è di 8 milioni di euro e 360 gli edifici danneggiati. L'assemblea, iniziata con un minuto di silenzio in memoria dei 3 carabinieri morti nell'esplosione del casolare a Castel d'Azzano (Vr), è durata ben cinque ore. Fortemente voluta dalle minoranze e condiviso dalla maggioranza, il consiglio ha permesso ai responsabili degli enti esterni: di illustrare non solo le azioni attivate la mattina del 21 agosto, quando tra le 5 e le 7 del mattino sono caduti 180,2 mm di pioggia caduti in pochi minuti tra le 5.30 e le 7 del mattino, 180 litri per metro quadrato, ma anche gli interventi successivi e quelli programmati per scongiurare eventi simili. «Eventi, comunque eccezionali - hanno sottolineato i responsabili di Genio Civile, Veritas e Consorzio Acque - ma che, con i cambiamenti climatici in corsi, potrebbero diventare più frequenti». All'incontro sono intervenuti anche i responsabili delle organizzazioni degli agricoltori, Cia, Confagricoltura e Coldiretti, esprimendo preoccupazione per le aziende agricole ma anche per un territorio sempre più fragile anche a causa delle scarse manutenzioni.