TREVISO - La Regione ha dichiarato lo stato di emergenza in seguito alla tromba d'aria che lunedì a Villorba ha spezzato decine di alberi e causato migliaia di euro di danni ad auto e capannoni.
Ed è partita la conta dei danni anche per la grandine caduta su campi, vigneti e frutteti tra Conegliano, Mareno, Susegana, Spresiano, Maserada e la zona di Meduna. Lo stato di emergenza è stato siglato per far fronte ai problemi legati all'ondata di maltempo di lunedì. A livello regionale le raffiche di vento hanno raggiunto anche punte di 116 chilometri orari. In caso di necessità, poi, il provvedimento potrà essere ulteriormente esteso.
«Si è trattato di un evento diffuso e violento, a causa del quale si sono verificati danni anche gravi, che sono ancora in fase di definizione e di verifica e che potranno essere successivamente ricompresi nell'atto - spiega il governatore Alberto Stefani - non lascerò nulla d'intentato per sostenere al meglio possibile le aree colpite, i loro abitanti e operatori economici. Questo atto è infatti da considerarsi non esaustivo ed eventualmente suscettibile di integrazioni qualora ulteriori territori fossero colpiti o altri enti dovessero segnalare danni e disagi riconducibili agli eventi in questione».






