TREVISO/VENEZIA - Una perturbazione rapidissima ma molto violenta ha attraversato nel pomeriggio di oggi, lunedì 11 maggio, la fascia del Veneto Orientale, lasciando dietro di sé una scia di danni che preoccupa residenti e associazioni di categoria. La grandine si è abbattuta con particolare intensità su un asse che va da Cessalto a Pramaggiore, per poi colpire duramente i comuni di Gruaro e Teglio Veneto ma anche Treviso e San Biagio di Callalta. In pochi minuti le strade si sono trasformate in distese bianche, con chicchi di ghiaccio di dimensioni tali da mettere a dura prova le carrozzerie delle auto e gli infissi delle abitazioni.
A Caorle nel Mar Adriatico si è formata una tromba marina. A Bibione Pineda viene segnalata un'automobile travolta da un albero, non si ha al momento notizia di persone ferite.
Le immagini che arrivano dalle strade provinciali descrivono una situazione critica: visibilità ridotta a pochi metri e asfalto reso scivoloso da uno strato di grandine alto diversi centimetri. Molti automobilisti sono stati costretti a fermarsi sotto i ponti o nelle piazzole di sosta per evitare danni peggiori o incidenti dovuti alla perdita di aderenza. Disagi anche in autostrada soprattutto lungo la A4 nel tratto che attraversa i territori di Treviso e Venezia, tra Cessalto e Portogruaro.






