NÜRBURGRING – Siglare un record sul temibile Nordschleife con un Ford Transit sembra quasi un paradosso. A volte, però, la realtà supera l’immaginazione. Tutto ebbe inizio con un episodio del celebre programma Top Gear, entrato ormai nella storia dell’auto, quando Jeremy Clarkson riuscì a portare una Jaguar S-Type sotto la barriera dei dieci minuti al Ring. Un’impresa già significativa, resa però immortale dalla replica della compianta Sabine Schmitz: «Io vado più veloce con un Ford Transit». Da lì nacque un mito che ha continuato ad alimentare il sogno, dentro e fuori Ford Performance, di vedere un Transit spinto al limite tra le curve dell’Inferno Verde.
Quel sogno oggi è diventato realtà, grazie a un veicolo che porta avanti una tradizione lunga più di cinquant’anni. Il Ford Transit SuperVan 4.2 è infatti l’ultima evoluzione di un progetto nato nel 1971 con la prima versione del SuperVan, seguita dal modello del 1984 e dal SuperVan 3 del 1993, spinto addirittura da un motore di Formula 1. L’attuale generazione è stata presentata nel 2022 come prototipo elettrico da 2.000 Cv e successivamente perfezionata nella variante 4.2, più leggera e ottimizzata anche dal punto di vista dell’efficienza pur conservando prestazioni estreme. Nonostante il nome richiami un furgone da lavoro, di serie il SuperVan non ha praticamente nulla. Infatti è un’auto da corsa a tutti gli effetti, concepita per dimostrare fino a dove possono spingersi le competenze ingegneristiche e tecnologiche di Ford.






