Btp e Bot piacciono agli investitori esteri. E’ quanto emerge dai numeri diffusi oggi da Banca d’Italia. Secondo i dati, il controvalore dei titoli di Stato italiani nel portafoglio degli investitori esteri è salito ancora in modo deciso in giugno mettendo a segno il maggior aumento da sei anni. Dai dati di Banca d'Italia sulla bilancia dei pagamenti emerge che nel mese in osservazione la posizione degli investitori esteri è aumentata di 34,2 miliardi di euro netti, il massimo dal 2019, dopo l'incremento di 2,07 miliardi di maggio. Nel giugno 2019 gli investitori esteri avevano acquistato titoli italiani per 35,2 miliardi di euro. Gli acquisti degli investitori esteri sul debito dell’Italia arrivano in una fase di maggior fiducia verso il nostro Paese. Secondo Banca d’Italia e analisti internazionali, negli ultimi mesi si è registrata una dinamica di bilancio migliore del previsto, con deficit sotto controllo e crescita nominale che aiuta a stabilizzare il rapporto debito/Pil. Questo ha ridotto il rischio percepito sull’Italia. Ieri il Btp decennale italiano ha chiuso in positivo con un rendimento poco variato a 3,59% da 3,60% della precedente chiusura con il differenziale di rendimento tra Italia e Germania sul tratto decennale a quota 81 punti base, valore confermato nella seduta odierna. Ad attirare grandi e piccoli investitori esteri è anche il rendimento allettante offerta dai Btp italiani che in questa fase sono i più alti dell’area euro e in particolare rispetto a quelli di Francia e Germania. Questo rendimento allettante è particolarmente ricercato nella fase attuale di ribassi dei tassi in arrivo dalla Bce europea e dalla Fed Usa.
Btp, boom di acquisti esteri: sui massimi da sei anni
I numeri diffusi da Banca d’Italia






