Quattro volte in 10 secondi. Alla Casa Bianca tra Donald Trump e Volodymyr Zelensky è decisamente cambiato il clima: si è passati dal gelo dello scorso marzo alle cordialità, addirittura alle battute di questa sera. E lo testimonia l'approccio del presidente ucraino, letteralmente umiliato dall'omologo americano (e dal vice presidente JD Vance) 6 mesi fa e oggi sorridente, disteso. E riconoscente.

Il capo di Kiev ha pronunciato la parola "grazie" 4 volte nei primi 10 secondi del suo breve intervento di apertura del punto stampa nello Studio Ovale con Trump. "Grazie per l'invito, e grazie di cuore per i suoi sforzi, per l'impegno personale nel fermare le uccisioni e porre fine a questa guerra. Grazie per aver colto questa opportunità, e molti ringraziamenti a sua moglie", ha detto. Il loro ultimo incontro alla Casa Bianca, come detto, si era bruscamente interrotto, sfociando in una crisi diplomatica, anche per via dei commenti di Vance, che aveva accusato il presidente ucraino di ingratitudine rispetto al sostegno Usa nel contesto della resistenza ucraina all'aggressione russa. Vance era presente anche a questo incontro, seduto nella stessa posizione alla destra di Trump, così come il segretario di Stato Usa Marco Rubio.