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18 AGOSTO 2025

Ultimo aggiornamento: 20:36

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Palermo, 18 ago. (Adnkronos) - Catania è sotto choc per la morte del giovane Francesco Aronica, il ragazzo di 23 anni che ieri ha perso la vita dopo avere sbattuto la testa tuffandosi da almeno sei metri di altezza a Polignano a Mare, in Puglia. Il giovane si è tuffato nell’insenatura di Lama Monachile, una zona molto visitata per le scogliere a picco sul mare. Subito dopo l’incidente sono intervenuti i soccorritori medici e i vigili del fuoco, che lo hanno estratto dall’acqua con difficoltà a causa della posizione poco accessibile. Aronica è stato trasportato in elicottero all’ospedale di Monopoli, ed è morto dopo numerosi tentativi di rianimazione. Secondo quanto riferito da fonti mediche, il giovane ha riportato un grave trauma cranico con una vasta ferita lacero-contusa nella regione fronto-parietale. Alcuni testimoni hanno riferito che avrebbe sbattuto la testa sulle rocce prima di arrivare in acqua, perdendo conoscenza. Francesco 'Ciccio' Aronica ha riportato un grave trauma cranico con una vasta ferita lacero-contusa nella regione fronto-parietale. Il recupero del ragazzo è stato particolarmente complesso: sul posto sono intervenuti l’elicottero del 118 e un’ambulanza del servizio di emergenza territoriale. Il giovane è stato defibrillato più volte sul luogo dell’incidente e durante il trasporto. All’arrivo al pronto soccorso, era già in arresto cardiaco, una condizione in cui il cuore presenta attività elettrica, ma non una contrazione efficace. I medici hanno tentato la rianimazione per oltre un’ora, senza esito.