BOLOGNA. Pino Pagano, oggi 69enne, vive ancora in una casa popolare a Castel Maggiore (Bologna), con la moglie e il cane. Conserva in cantina i ritagli di giornale e gli stivaletti indossati la sera del 23 febbraio 1995, quando salì sulla balaustra dell'Ariston minacciando di suicidarsi in diretta tv. Sedici milioni di italiani lo hanno visto, prima che Pippo Baudo, per il quale ora dice di essere "in lutto", lo andasse a salvare, in una delle scene più celebri della storia del Festival di Sanremo.
Il suicidio sventato in diretta a Sanremo: quando nel 1995 Pippo Baudo salvò un uomo con un bacio
All'epoca si era parlato di un gesto disperato, ma Pagano ha più volte raccontato che fu preparato a tavolino per coprire un "buco" lasciato dall'assenza di Elton John. «Pensavo di cambiare vita, invece mi sono pentito - racconta -. È stata solo pubblicità negativa», racconta alle pagine bolognesi di Repubblica. Il clamore è stato enorme: «Dopo mi inseguivano anche alla Coop, fecero persino dei poster con la mia immagine».
L’ANALISI
I fantastici quattro: Baudo e i pionieri del tempo in cui la tv era questione di stile











