Modi garbati (salutava i telespettatori con un elegante «salve»), linguaggio chiaro e diretto (indimenticabile la frase: «La domanda sorge spontanea»), sguardo rassicurante dietro un paio di occhialoni ben visibili, Antonio Lubrano- con la storica trasmissione “Mi manda Lubrano” su Rai2 - entrava nelle nostre case con discrezione. Ma poi graffiava e lasciava il segno, difendendo con tenacia e fermezza i diritti dei cittadini dopo aver smascherato i furbetti e i truffatori d’Italia. Giornalista amato da tutti, Lubrano ora ha 93 anni, vive a Milano e si racconta. Con gli stessi modi garbati di un tempo. Con un linguaggio chiaro e diretto. Con lo sguardo rassicurante.
Buongiorno, Antonio Lubrano. Anzi “salve”, come diceva sempre lei in tv.
«Lo trovo più simpatico come saluto, mi è sempre piaciuto. E poi va bene per qualsiasi orario della giornata».
Convenevoli a parte, complimenti per l’eleganza.
«Mi preparo perla passeggiata quotidiana, per me imperdibile: è un appuntamento fondamentale che porta via un po’ di tempo. Uno dei guai della vecchiaia sa quale è? Che spesso non si sa cosa fare e ci si annoia».








