Fiorello tentenna, guarda i giornalisti, pensa «lo dico o non lo dico?». Premessa: per tutta la giornata nella camera ardente del Teatro delle Vittorie risuonavano le voci che sottolineavano la proverbiale «tv educata» di Pippo Baudo. Ma è pur sempre Fiorello, effervescente e sincero, anche nel momento del dolore e quindi svela: «Ci telefonavamo e lui mi diceva “Non dobbiamo mai dimenticare le nostre radici”. Io rispondevo “hai ragione... suca” e lui replicava “forte”. E poi giù a ridere insieme».
Fiorello: «Una statua di Baudo davanti a viale Mazzini, al posto del cavallo»
Lo showman, commosso alla camera ardente: «Ha aggiunto umanità alla tv»










