Un lungo, commosso e silenzioso applauso. È l’omaggio che l’Italia sta tributando a Pippo Baudo, nella camera ardente allestita dalla Rai in uno dei luoghi simbolo della sua carriera, il Teatro delle Vittorie di Roma. Dalle 10 di questa mattina, una folla composta da gente comune e volti noti dello spettacolo, della cultura e della politica si è messa in fila per dare l’ultimo saluto al grande presentatore. Ad accogliere il feretro, un allestimento scenografico e solenne: un grande sipario rosso circondato da rose, e uno schermo che proietta le immagini indimenticabili della sua carriera. Al centro, la bara, vegliata dalla figlia Tiziana, che accoglie con abbracci gli amici di una vita.

Tra i primi ad arrivare, un Lino Banfi visibilmente commosso. Dopo un baciamano a Tiziana e un lento giro intorno al feretro con gli occhi lucidi, ha lanciato una proposta al Direttore Generale della Rai, Roberto Sergio, anche lui presente: “Roberto, perché non intitolate il Teatro delle Vittorie a Pippo Baudo?”. E ai cronisti ha ribadito, con la sua nota parlata barese: “Io la proposta l’ho lenciata”. Una proposta che Sergio ha accolto con serietà: “Ne parleremo in Consiglio di amministrazione”, ha risposto.