BELLUNO - C'è ancora "Investi Scuola" nel futuro degli studenti bellunesi. La cordata Provincia-Bim-DolomitiBus, infatti, ha rifinanziato anche per il 2025-2026 il progetto che consente ai ragazzi delle superiori di fare l'abbonamento dell'autobus e del pullman allo stesso prezzo indipendentemente dalle fasce chilometriche. In pratica, uno studente di Falcade, di Auronzo o del Comelico che utilizza il mezzo pubblico per andare a scuola a Belluno spende tanto quanto il collega di Limana o di Sedico. La quota di differenza la pagano gli enti partner del progetto, che vale circa 1 milione di euro e lo scorso anno ha coinvolto circa 5mila utenti (tanti sono i ragazzi che si spostano col bus nel tragitto casa-scuola). «Anche quest'anno la Provincia riesce a rinnovare l'impegno per "Investi Scuola", con un investimento di fondi provinciali di oltre 500mila euro, frutto dell'impiego di quasi il 50% dell'avanzo libero di amministrazione - afferma il presidente della Provincia, Roberto Padrin -. Si tratta di un impegno che è sempre stato assunto, fin da quando non è più stato possibile utilizzare il Fondo Comuni Confinanti, in sinergia con il Consorzio Bim Piave e DolomitiBus, nella certezza che aiutare le famiglie nel trasporto scolastico è uno dei mezzi concreti per contrastare lo spopolamento della montagna».