In attesa del via delle lezioni, bus, tram e metropolitana di Torino si preparano all’assalto degli studenti universitari: secondo quanto comunicato oggi dalla Regione, sono 40 mila le richieste raccolte in un mese per l’abbonamento gratis ai mezzi pubblici per gli under 26.
La misura, promossa dalla giunta Cirio con 37 milioni di euro tra risorse proprie e di Ministero dell’Ambiente, Politecnico, Unito, Fondazione Compagnia di San Paolo e Fondazione Crt, è riservata a tutti gli studenti iscritti agli atenei sotto i 26 anni e con un Isee (indicatore della situazione economica equivalente, ndr) fino a 85 mila euro. E a oggi l’effetto è già quello sperato: le richieste di adesione hanno raggiunto quota 39.449 (dato aggiornato al 18 settembre). La maggior parte da studenti dell’Università di Torino (25.272), seguiti dal Politecnico di Torino (12.592) e dall’Università del Piemonte Orientale, che ha iniziato la raccolta di adesioni a settembre e ne ha raccolte finora 1.585. Gtt, ieri ospite in Commissione comunale per fare un punto, ha detto che «il totale degli studenti universitari abbonati tra il 2023 e il 2024 erano stati 48 mila». La quota degli abbonamenti lunghi 12 mesi, però, era di 30 mila abbonamenti: Piemove ha già realizzato un exploit di richieste rispetto agli anni precedenti. E 4 mila richieste arrivano da fuori regione, da dove arriveranno gli studenti neo iscritti agli atenei torinesi.







