Ha raggiunto le 60mila adesioni Piemove, il progetto della Regione destinato agli studenti sotto i 26 anni iscritti alle università piemontesi. La tessera consente di viaggiare gratuitamente sui mezzi pubblici delle reti urbane di Torino, Alessandria, Asti, Biella, Cuneo, Novara, Vercelli e Verbania, con un investimento di 37,5 milioni di euro in tre anni e una platea di 107mila potenziali beneficiari: finanziano il ministero dell’Ambiente, la stessa Regione, le fondazioni bancarie e gli atenei.
Le richieste arrivate sulla piattaforma bip.piemonte.it da agosto ad oggi sono 60.503. Quasi un terzo proviene da studenti residenti fuori regione e trasferiti per motivi di studio, segnale dell’attrattività delle università piemontesi: spiccano le province di Lecce (720), Aosta (629), Imperia (589), mentre 3.700 sono le adesioni degli studenti di altri paesi. Fra le province del Piemonte, guida invece Torino con 30.565, seguita da Cuneo e Asti.
Se si guardano i numeri per ateneo, la maggior parte delle domande proviene da iscritti all’Università di Torino, con 38.553, poi ci sono il Politecnico con 19.291 e l’Università del Piemonte Orientale con 2.659. Da gennaio la misura sarà attiva anche per conservatori e accademie che hanno sede nei comuni capoluogo e hanno manifestato l’intenzione di partecipare.






