Tariffe immutate, platea di beneficiari più ampia, aumento delle risorse istituzionali. Anche se gli sconti sugli abbonamenti per gli studenti non copriranno agosto e settembre. Sarà ufficializzato a giorni l’accordo relativo agli sconti per gli universitari fiorentini che usano i mezzi del Tpl, esteso quest’anno anche ai dottorandi dell’Università di Firenze e agli iscritti ai corsi delle istituzioni di Alta formazione artistica, musicale e coreutica (Afam): Accademia di Belle arti di Firenze, Conservatorio di musica “Luigi Cherubini” e Istituto superiore per le industrie artistiche (Isia). Gli studenti con Isee per il diritto universitario (Iseeu) o Isee inferiore o uguale a 36.151,98 euro pagheranno 50 euro l’abbonamento valido dal prossimo 1° ottobre al 31 luglio 2025. Il costo lieviterà a 65 euro per dieci mesi per chi ha un Iseeu o Isee superiore o non presenterà documentazione ad hoc.

L’anno scorso sono stati 17.800 gli abbonamenti sottoscritti con tariffa agevolata. Approvato nell’ultimo cda dell’Università di Firenze ma non ancora ufficializzato, l’accordo passerà lunedì prossimo dalla giunta regionale e attende il placet ufficiale anche del Comune di Firenze. Saranno ammessi alle agevolazioni, per quanto riguarda Unifi, gli studenti immatricolati o iscritti a corsi di laurea triennale, magistrale, magistrale e specialistica a ciclo unico, specialistica e vecchio ordinamento, oltre ai dottorandi. Per le istituzioni Afam, tutti gli immatricolati e gli iscritti ai corsi di livello accademico e dottorale. Secondo la bozza dell’accordo, salgono le cifre a carico dagli enti: Regione Toscana e Comune di Firenze investiranno poco più di 643mila euro, oltre 510mila arriveranno da Unifi, circa 536mila dall’Azienda regionale per il diritto allo studio, 25mila 400 dalle Afam. A queste risorse si aggiungeranno i pagamenti effettuati dai singoli studenti, più 27mila 200 euro a carico di Autolinee Toscane.