Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.
Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.
Ad Anchorage, Trump e Putin guidano delegazioni piene di pezzi da novanta: da Rubio a Ratcliffe per gli Usa, da Lavrov a Dmitriev per Mosca. Un vertice che potrebbe segnare una svolta diplomatica
Tutto pronto ad Anchorage per l'incontro tra Usa e Russia sul dossier Ucraino. Ma ci si siederà al tavolo delle trattative per le due parti oltre a Donald Trump e Vladimir Putin? Il presidente americano si è circondato soprattutto di fedelissimi, un magnate immobiliare, un ex gestore di fondi speculativi ma anche del diplomatico di punta degli Stati Uniti. Tra gli assenti spicca quella del vice presidente JD Vance. I nomi filtrati sono il riflesso della politica di Trump ovvero il premio a chi gli è più leale e non ai più esperti. Come ha notato il Guardian, molti a Kiev e in Europa, sono preoccupati che nel team americano non ci siano funzionari esperti di mondo russo con una reale influenza sulle scelte della Casa Bianca.
La delegazione americana, partita con il presidente sull'Air Force One, è composta da vari funzionari, tra questi il segretario di Stato Marco Rubio, quello al Tesoro Scott Bessent, quello al commercio Howard Lutnick, il direttore della Cia John Ratcliffe. Presente anche il capo dello staff della Casa Bianca, Susie They, ma anche il vicecapo gabinetto Dan Scavino e Robert Gabriel Jr., vicecapo della Sicurezza Nazionale. Nel team ci sarà anche inviato speciale Steve Witkoff, che il 6 agosto era a Mosca da Putin, la portavoce della Casa Bianca Karoline Leavitt e il ex commentatrice di Fox News e capo del protocollo Monica Crowley.











