«Tutte le iniziative di boicottaggio puntano a colpevolizzare un popolo. E questo è sbagliato». Emanuele Fiano - ex parlamentare Pd e figlio di Nedo, deportato ad Auschwitz e unico superstite della famiglia - riflette sull’appello firmato da 44 esponenti del suo partito per escludere gli atleti israeliani dalle competizioni sportive. E lo boccia.