Per anni, Microsoft ha inseguito il sogno di un portatile senza ventola (qui i migliori modelli per gli studenti), leggero come un tablet e capace di lavorare tutto il giorno senza ansimare. Un sogno inseguito, sì, ma mai davvero afferrato. Surface Pro X? Un bel prototipo, ma poco più. Surface Go? Simpatico, ma inadatto a chi vive di documenti e riunioni. Ora arriva Surface Pro 12, e per la prima volta sembra che i pezzi del puzzle siano al posto giusto: architettura ARM, peso piuma, formato compatto e un prezzo che, pur non essendo popolare, non spaventa come i fratelli maggiori. Non è un dispositivo per tutti. E forse è proprio questo il punto.