Apple ha svelato i nuovi MacBook Pro da 14 e 16 pollici, equipaggiati con i chip M5 Pro e M5 Max.
Un'evoluzione, secondo l'azienda, che renderà più semplice accedere a funzionalità di intelligenza artificiale, con prestazioni fino a otto volte superiori rispetto ai modelli M1. Realizzati su una nuova tipologia di architettura hardware, i portatili si basano più sull'elaborazione locale per fornire risposte di intelligenza artificiale, condividendo meno dati su internet.
"MacBook Pro con M5 Pro e M5 Max ridefinisce ciò che un portatile professionale può fare", le parole di John Ternus, Senior Vice President of Hardware Engineering di Apple. "Grazie ai Neural Accelerator nella Gpu, il MacBook Pro permette all'utente professionale di eseguire modelli linguistici avanzati di grandi dimensioni sul dispositivo e rende possibili attività che nessun altro portatile è in grado di fare, il tutto mantenendo un'autonomia sempre eccezionale". Proprio in merito alla batteria, per Apple può arrivare fino a 24 ore, con ricarica rapida dallo 0% al 50% in circa 30 minuti.
Migliorano le capacità grafiche, soprattutto per l'editing dei video su software specifici. In linea con la volontà di impattare meno sull'ambiente, il nuovo MacBook Pro è costruito utilizzando il 45% di materiali riciclati, tra cui alluminio del guscio e cobalto della batteria ricavati al 100% da fonti riciclate. La produzione impiega il 50% di energia proveniente da fonti rinnovabili lungo l'intera catena di fornitura. L'imballaggio, realizzato completamente in fibra, è interamente riciclabile. I modelli sono già in pre ordine.










