Nel centenario della nascita di Andrea Camilleri, Repubblica ha deciso di celebrare il grande scrittore siciliano regalando ai lettori Le storie di Vigàta, una serie di sei racconti ambientati nella Sicilia del Maestro. Dopo il successo de La prova, la prima uscita, questa domenica 17 agosto arriverà gratis in edicola L’uomo è forte. È la storia di un operaio licenziato che si ritrova in situazioni paradossali, sballottato in una parabola buffa che ci interroga sul senso del lavoro in Italia durante la recessione.

I racconti di Vigàta, meno conosciuti rispetto alle avventure del commissario Montalbano, rappresentano il lato autoriale più intimo di Camilleri e sono considerati piccoli capolavori narrativi, fiore all’occhiello della sua vasta produzione letteraria che ha raggiunto 110 opere e 30 milioni di copie vendute.

«È un affresco che io intendo fare di Vigàta, un mosaico fatto di tanti tasselli colorati e vivaci» ha dichiarato il Maestro all’uscita della prima edizione del 2009, aggiungendo: «È un alternarsi sinfonico di argomenti che spaziano dal comico al drammatico al tragicomico, la chiave che più mi si addice». E grottesco e sfavillante è proprio L’uomo è forte, il racconto che sin dalle prime righe ci porta tra le strade di Vigàta, grazie soprattutto alla sua lingua d’elezione, il vigatese, e che ci fa affacciare sulla vita di Tano Cumbo, uomo di mezza età, marito dell’intraprendente casalinga Lina, disoccupato.