Quest’anno Andrea Camilleri avrebbe compiuto 100 anni e Repubblica ha deciso di celebrarlo con un regalo speciale: a partire da domani arriveranno in edicola le copie gratuite di Le storie di Vigàta, una serie di racconti ambientati in Sicilia. Questi piccoli capolavori nascono da echi letterari, tracce del passato, cronache, vita dell’autore e fanno parte della sua vasta produzione letteraria, rappresentandone il lato più intimo e libero.
Camilleri, conosciuto universalmente per il suo commissario Montalbano, ha saputo raccontare le contraddizioni dell’Italia del secondo dopoguerra attraverso una scrittura capace di unire popolarità e qualità, senza mai perdere lo sguardo lucido sul mondo e sulle cose. I sei racconti di Vigàta, scelti tra i più significativi, ci restituiscono i caratteri distintivi del suo stile, tra umorismo e critica sociale, avventure e misteri uniti da una passione immensa per la narrazione.
Il primo appuntamento è domani 9 agosto con La prova, una commedia degli equivoci che mette in scena tradimenti e gelosie, con il riservato Lollo che per dimostrare la sua castità alla promessa sposa finisce per fare tutto il contrario.
Domenica 17 agosto uscirà L’uomo è forte, la parabola tragicomica di Tano Cumbo, un operaio che si trova improvvisamente disoccupato e tra vani tentativi di rivalsa si ritrova a fare affidamento unicamente sulla moglie. Il 23 agosto è il turno della storia surreale I quattro natali di Tridicino, in cui Camilleri, con tono fiabesco e ironico, ci racconta di un giovane pescatore coraggioso che festeggia quattro volte il Natale. La settimana successiva, sabato 30 agosto uscirà il racconto La guerra privata di Samuele, detto Leli incentrato sulla crescita di un “picciotto” alle prese con la guerra, tra paure e lotte quotidiane. Sabato 6 settembre - data del centenario della nascita dello scrittore - e domenica 7 settembre, arriveranno in regalo gli ultimi due volumi: La targa, racconto su un misterioso incidente e La tripla vita di Michele Sparacino su un uomo apparentemente ordinario che deve però gestire un castello di menzogne che rischia di crollargli addosso.








