In un mondo di accelerazioni e connessioni costanti, di complessità ingarbugliate e nuove diseguaglianze, qual è il ruolo della filosofia? Ne parlo con Pascal Chabot, filosofo belga il cui lavoro risponde all’urgenza di tenere traccia delle rivoluzioni antropologiche del presente. Nei suoi saggi, pubblicati in Italia da Castelvecchi e Treccani, riporta al centro domande fondamentali su concetti che maneggiamo ogni giorno ma che forse – come constatò molti secoli fa Agostino – avremmo difficoltà a definire: il tempo, il senso.