Ad Anchorage un Ferragosto di sole e una temperatura mite che tocca i 17 gradi. Giornata ideale per il turismo, visti gli standard dell'Alaska. Ma la città ospita il summit tra Donald Trump e Vladimir Putin, quindi i turisti devono armarsi di pazienza. A dirglielo, senza troppi giri di parole, è il sito turistico della città che invita visitatori, residenti e aziende a "essere preparati e ad avere pazienza".
La città é blindata. Arrivare e partire molto complicato. La Federal Aviarion Administration ha chiuso lo spazio aereo entro un raggio di circa 50 chilometri, fino a 5.500 metri. Il Ted Stevens Airport, lo scalo internazionale, ha avvisato di ritardi e modifiche ai voli. Chi deve viaggiare, se ne deve fare una ragione. Disagi anche per la vita in città, con le autorità che hanno perfino sollecitato i ristoratori a far scorte di provviste. Gli hotel stanno facendo affari d'oro. Trovare una camera libera è una caccia al tesoro. Letteralmente. Su Booking.com l'unica disponibilità è un dormitorio in ostello a 133 dollari a notte. Già mercoledì, una singola all'Hilton in centro costava 658 dollari, una suite allo Sheraton 1.515 dollari. Anche i commercianti possono sorridere: il Tesoro statunitense, infatti, ha deciso di sospendere alcune sanzioni per permettere ai russi di fare acquisti di beni e servizi sul suolo americano.













