Otto pagine, dimenticate dentro una stampante in un’area comune di uno degli hotel di Anchorage che ha ospitato parte della delegazione statunitense. Le ha ritrovate, la mattina del summit tra Trump e Putin, uno degli ospiti della struttura, che le ha poi girate al sito della Npr, la radio pubblica americana. I documenti del dipartimento di Stato contenevano indicazioni precise di orario e luogo dei vari passaggi del bilaterale (compresi i nomi delle sale della base dove si è svolto), oltre a rivelare che Trump intendeva presentare un dono al suo interlocutore: una statua da scrivania di una «bald eagle», l’aquila dalla testa bianca, simbolo degli Stati Uniti. Nelle altre pagine c’erano i numeri di telefono di tre membri dello staff del dipartimento. Infine, il menu del pranzo «per sua eccellenza Vladimir Putin», poi annullato: insalata, filetto e pesce. E una crème brûlée come dessert.