A Bari la pioggia è arrivata all’improvviso, senza grandi avvisaglie e soprattutto non annunciata da esperti e meteorologi. E ha colto tutti di sorpresa. Sulla spiaggia di Pane e pomodoro, stamattina, giovedì 14 agosto, i bagnanti erano già sistemati: ombrelloni piantati, teli stesi, bambini che giocavano vicino alla riva, adulti immersi nella lentezza della vigilia di Ferragosto.

Dapprima a bassa intensità, poi via via più insistente, la pioggia ha cominciato a cadere sul litorale. Nel giro di pochi minuti, il cielo si è interamente coperto e la spiaggia si è rapidamente svuotata. C’è chi ha provato a resistere, accalcandosi sotto gli ombrelloni o restando seduto sotto la pioggia battente, ormai rassegnato. Ma la pioggia non ha dato tregua.

All’uscita della spiaggia, l’acqua ha invaso anche le aree pavimentate, rendendo difficile persino il rientro verso le auto o i mezzi pubblici. Diversi bagnanti si sono rifugiati sotto le tettoie delle docce o nei pressi del vecchio bar, in attesa di capire se valesse la pena tornare in spiaggia o se fosse meglio rinunciare del tutto alla giornata.

Il cielo grigio e il mare calmo hanno fatto da sfondo a una scena insolita per metà agosto: una spiaggia più simile a un campo evacuato che a un luogo di vacanza. Nessun temporale annunciato, nessun allarme meteo: solo una pioggia improvvisa, bastata per rovinare la mattinata a chi sperava in qualche ora di sole prima di Ferragosto.