Chi si allena o passeggia sul lungomare di Bari se n’è già accorto. Da alcuni giorni, soprattutto di mattina, una leggera nebbia avvolge lo skyline del capoluogo pugliese: è l'effetto dell'anticiclone che continuerà a prolungare questa fase all'insegna della stabilità. Si registra, di conseguenza, il classico accumulo di umidità e di sostanze inquinanti nocive per la salute, come le polveri sottili PM2.5 e PM10.
La Puglia, regione solitamente battuta dai venti, segna in questo periodo valori in crescita per l'inquinamento atmosferico che restano però molto contenuti se confrontati con quelli di altre città italiane. Il rischio è moderato, ma all'orizzonte in vista del prossimo weekend arrivano le piogge. "Il lungo periodo anticiclonico – spiega il meteorologo di Rai Meteo, Alex Guarini – che ha interessato la Puglia nelle ultime settimane, che ha dato luogo a queste giornate caratterizzate da cielo grigio, assenza di piogge, ma soprattutto alto tasso di umidità e quindi formazione di nebbie, nubi basse su tutto il nostro territorio, vedrà un progressivo cambiamento perché si sta lentamente avvicinando una circolazione depressionaria dal nord Africa". "Questa azione comincia a condizionare il tempo già della Sardegna e della Sicilia e a piccoli passi incomincia ad avvicinarsi anche alla Puglia. E tra sabato e domenica darà luogo a una maggiore variabilità. A tratti torneremo ad aprire l'ombrello per la formazione di temporali pomeridiani, soprattutto sulle zone interne e i versanti Ionici, perché tornerà lo scirocco". "Sarà uno scirocco debole, solo a tratti moderato, che favorirà però queste nubi foriere di acquazzoni e risultati temporali che domenica a tratti interesseranno anche il versante adriatico. Saranno fenomeni intermittenti alternati a delle pause. Nulla di eclatante, però il primo segnale di un cambiamento dopo questo lungo periodo all'insegna della stabilità e della staticità", conclude Guarini. Nulla da segnalare invece dal punto di vista delle temperature, perché non ci sono ondate di freddo all'orizzonte. Invece i valori termici si manterranno ancora al di sopra della norma, con massime che raggiungeranno anche i 16-18 gradi nelle ore pomeridiane






