"Il presidente Donald Trump nell'incontro in call di ieri ha dichiarato ai leader europei e ucraini che gli Stati Uniti sono disposti a fornire garanzie di sicurezza per l'Ucraina, a determinate condizioni": lo scrive il sito news americano Politico.com, che cita "tre persone a conoscenza della conversazione" (un diplomatico europeo, un funzionario britannico e una persona informata sulla chiamata).
Gli Stati Uniti sarebbero disposti a svolgere un ruolo nel fornire a Kiev i mezzi per scoraggiare future aggressioni russe, se si raggiungerà un cessate il fuoco", ma a condizione che l'iniziativa sia assegnata agli Usa e non alla Nato.
Secondo Politico, "l'apertura di Trump a tali garanzie, fondamentale sia per l'Ucraina che per l'Europa, contribuisce a spiegare il cauto ottimismo espresso dai funzionari europei dopo la conversazione e in vista dell'incontro di venerdì in Alaska.
Trump non ha specificato cosa intendesse per garanzie di sicurezza e ha discusso solo il concetto più ampio, ha affermato la persona informata sulla chiamata.
Trump riconosce che una garanzia di sicurezza americana deve essere parte di un accordo definitivo e ritiene che gli Stati Uniti svolgano un ruolo in questo, ha affermato la fonte britannica", mentre Mosca insiste che l'Ucraina resti fuori dalla Nato.












