L'Europa esce rassicurata dai colloqui sull'Ucraina con Donald Trump. Sono state escluse fughe in avanti nell'atteso vertice di Ferragosto tra il tycoon americano e il capo del Cremlino Vladimir Putin in Alaska. Il numero uno della Casa Bianca sembra infatti aver condiviso l'impostazione dei leader europei e del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, atterrato a Berlino per partecipare ai tre incontri in videoconferenza organizzati dal cancelliere Friedrich Merz. Tra i punti messi in evidenza la richiesta di uno stop ai combattimenti, che deve arrivare prima dei negoziati, e la decisione che qualsiasi ipotesi di cessione territoriale passi per Kiev. Un cessate il fuoco è la priorità per Trump, afferma il presidente francese Emmanuel Macron, riferendo poi anche la posizione dei partner sulla questione territoriale: sono decisioni che spettano al presidente Zelensky e che non saranno prese a cuor leggero visti i morti lasciati sul campo per difendere i confini ucraini.