Il tema della toponomastica, annosa questione che ciclicamente riaccende il dibattito in Alto Adige, torna a infiammarsi con intensità rinnovata. Questa volta a scatenare la polemica sono le segnalazioni social di Carlo Zanella, presidente del Cai altoatesino, e Tritan Myftiu, consigliere comunale di Fratelli d’Italia a Bolzano, che domenica hanno documentato la presenza di cartelli monolingui in tedesco in diverse zone montane. Una questione che solleva un duplice problema: quello della sicurezza per i turisti e quello, mai sopito, della convivenza linguistica.