"La Tac sul corpo di Alessandro Venier ha fatto emergere cose rilevanti".
E' quanto apprende l'ANSA da fonti investigative che tuttavia non hanno voluto specificare la portata delle scoperte medico-legali dopo l'esame che si è svolto ieri.
Secondo quanto filtra, sarebbero sostanzialmente tuttavia confermate le ricostruzioni fatte dalla mamma della vittima, Lorena, che ha confessato di aver ucciso il figlio, assieme alla nuora Mailyn, e di averlo fatto a pezzi e nascosto in un contenitore coperto di calce.
Proprio il bidone sarà al centro delle verifiche dei Ris di questo pomeriggio all'ospedale di Gemona dove il contenitore è stato trasportato ieri.
Entro sera ci sarà anche l'ennesimo sopralluogo nella "villetta dell' orrore" per completare gli accertamenti; nella giornata di ieri le operazioni erano state rallentate dalla necessità di procedere preventivamente con la bonifica dell'edificio da parte degli artificieri a causa della possibile presenza di residuati bellici di cui la vittima faceva collezione e la cui detenzione o attività comunque già gli erano costate alcune denunce.






