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Una troupe di Mediaset è stata aggredita nel campo Rom dove vivono i quattro minori che erano a bordo dell'auto pirata che ha investito e ucciso una donna
Dopo la tragedia, la beffa. Ieri mattina sono stati fermati dagli agenti della Polizia locale di Milano i quattro giovanissimi che erano a bordo della vettura rubata che ha investito e ucciso la 71enne Cecilia De Astis, che stava camminando in via Saponaro a Milano, nel quartiere Gratosoglio. In particolare, si tratta di tre bambini e una bambina, minori di 14 anni. Dopo poche ore una troupe di Mediaset è stata aggredita nello stesso campo rom dal quale i ragazzi provenivano.
L'inviato del Tg4, Davide Loreti, è entrato direttamente nel campo. Prima si è avvicinato con cautela, poi ha parlato con alcuni presenti. Da qui la situazione è degenerata: la troupe del Tg4 ha subito un attacco gravissimo con tanto di lancio di sassi. Intanto il diverbio politico sul caso continua a tenere banco. "Campo Rom da sgomberare subito, e poi radere al suolo, dopo anni di furti e violenze, pseudo "genitori" da arrestare e patria potestà da annullare. Sindaco Sala e sinistre, ci siete?”, ha scritto sui social il vicepremier e leader della Lega, Matteo Salvini. "Sulla morte di una persona in circostanze così terribili - ha replicato il sindaco Giuseppe Sala - trovo vergognoso speculare, soprattutto da parte di alti rappresentanti del governo".






