Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.

Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.

Trovati grazie alle magliette riconosciute nei filmati. Fermati al campo di via Selvanesco. Non imputabili, per ora tornano nelle loro famiglie

Più che uno stanziamento rom privato - e quindi di proprietà dei nomadi di origine bosniaca non stanziali che lo occupano dopo averlo regolarmente acquistato - un qualunque cortile spelacchiato tra erba e piante oppresso dall'afa ai margini della grande città. Qualche roulotte sparsa qua e là, bambini che corrono a piedi nudi tra la terra e i rifiuti, le loro madri e le nonne indaffarate, un odore acre di cibo non identificabile, neanche un uomo adulto a volerlo cercare con la lente d'ingrandimento. Via Selvanesco, estrema periferia Sud di Milano, tra i quartieri Gratosoglio e Case Nuove, è un indirizzo arcinoto a chi si occupa di cronaca, nomadi e degrado alle porte di Milano anche perché vicinissimo a un insediamento abusivo "storico" della città, quello dei nomadi di via Chiesa Rossa. Lunedì sera intorno alle 19 gli investigatori della Polizia Locale, guidati dal comandante Gianluca Mirabelli, erano già lì.