Lanciato solo quattro giorni fa, gli utenti di OpenAI hanno sollevato alcune critiche nei confronti del nuovo modello di intelligenza artificiale del gruppo, GPT-5.

Come risposta, l’azienda ha rimesso in circolo il modello precedente, Gpt-4o, ma solo per gli utenti che pagano l’abbonamento Pro (20 dollari al mese), mentre prima era gratis.

Come sottolineano alcuni esperti, c’è sicuramente un aspetto, diciamo, psicologico, di attaccamento al vecchio chatbot, ma è altrettanto certo che qualcosa non ha funzionato e ChatGpt-5 non ha avuto il debutto bomba che il suo fondatore si aspettava.

Vediamo di capire perché, partendo proprio dalle critiche che sono arrivate già nella giornata di venerdì, il giorno dopo il lancio mondiale.

Ricordiamo che OpenAI aveva dichiarato che Gpt-5 era migliore nella programmazione e nel ragionamento su problemi complessi, vantandosi che fosse abbastanza avanzato da trasformare il chatbot ChatGpt in un esperto a livello...