Il nuovo modello Gpt 5 è l’orizzonte di maturità per l’intelligenza artificiale. Un’evoluzione qualitativa, più che quantitativa, che consolida i progressi fatti finora e li rende più fruibili. Più efficaci, a 360 gradi. Così, Gp5 sposta ancora il baricentro dell’AI generativa. Sembra questo il primo giudizio concorde della stampa internazionale specializzata all’arrivo di Gpt 5 che – ricordiamo – è già disponibile anche in Italia, anche gratis in Chatgpt.
Chissà se davvero – come dice il capo di OpenAI Sam Altman – è un passo avanti verso l’intelligenza artificiale generale. Più probabilmente agli esperti appare come una transizione verso una “intelligenza operativa”. La stampa specializzata è colpita dai tanti miglioramenti pratici e misurabili. Gpt 5 mostra un ragionamento più robusto in catene di task, capacità di eseguire operazioni che prima richiedevano più orchestrazione umana, e prestazioni di coding che sono stato dell’arte, come nota l’americana Tom’s Guide.
Interfaccia
Molti sono colpiti dalla pulizia dell’interfaccia in Chatgpt che ora non ti chiede più il modello e sceglie in autonomia se ragionare. Un progresso che dimostra un aumento di capacità decisionali autonome ma anche di efficienza energetica e computazionale, nota il Mit Technology Review. Efficienza dimostrata anche dalla scelta di rendere Gpt 5 gratis per tutti in Chatgpt. Certo gli utenti possono ancora con un clic forzare il “pensa più a lungo” e altri strumenti; e se Chatgpt si mette a ragionare possono invece forzare una risposta immediata.














