Dopo mesi di attesa e qualche rinvio, OpenAI si prepara a lanciare ufficialmente GPT5, la nuova generazione del suo modello linguistico, all’inizio di agosto. L’annuncio, riportato da The Verge, è confermato pubblicamente dal CEO di OpenAI, Sam Altman, in un’intervista al podcast This Past Weekend di Theo Von. Altman ha raccontato anche un episodio in cui GPT5 è riuscito a risolvere brillantemente un problema che lui stesso non sapeva affrontare, parlando di una “risposta perfetta” e definendo il momento come “una svolta personale” che lo ha fatto sentire “inutile rispetto all’AI”.

ChatGPT: gli utenti inviano 2,5 miliardi di richieste al giorno

23 Luglio 2025

Un passo avanti

GPT?5 promette di essere un passo importante nella corsa all’intelligenza artificiale avanzata: integrerà infatti le capacità logiche della linea o3, evitando la frammentazione attuale tra modelli diversi per compiti differenti (ad esempio linguaggio naturale da una parte e risoluzione di problemi dall’altra). Sarà un modello “generalista” ma con profondità specialistica: capace non solo di comprendere e generare testo, ma anche di ragionare, pianificare e risolvere problemi complessi.