Mondi che si intrecciano: è il caso del Centro Culturale Islamico di Genova con l’Ucoii e con Alessandro Di Battista, volto storico del Movimento 5 Stelle. Vedendo la pagina del Centro, che fa riferimento proprio a Mohamed Hannoun, ecco che compare anche il volto di Yassine Lafram, presidente Ucoii e personaggio che, almeno stando ai fatti, nonostante i dubbi sollevati da molti sull’organizzazione da lui capeggiata, rappresenta il volto dell’islam moderato e istituzionale impegnato nel dialogo interreligioso. Ma sono diverse le occasioni in cui la pagina ufficiale rilancia le sue dichiarazioni o quelle della pagina di Ucoii, così come una diretta social organizzata tra il Centro Culturale e Lafram nel maggio del 2020. Come viene percepita da parte dell’islam moderato la vicinanza mostrata da un centro culturale accostato a un uomo come Hannoun, ritenuto da molti l'uomo di Hamas in Italia? C’è o no una linea di confine tra i profili che si intersecano?