RONCADE (TREVISO) - Il ritrovamento del corpo senza vita del piccolo Carlo Panizzo, annegato a 6 anni nel mare di Cavallino Treporti, ha sconvolto Roncade, paese del Trevigiano dove vivono i genitori. La mamma Dana Kalarus, 48 anni, originaria della Polonia, addetta della Ristorazione Ottavian nel servizio di H-Farm, nel primo pomeriggio di ieri è stata riaccompagnata nella sua casa di via Manin. Poco dopo due amici hanno riportato a casa l’auto che aveva usato per raggiungere la spiaggia.

Lunedì mattina 811 agosto) era partita da qui assieme al figlio. Carlo aveva compiuto 6 anni solo venerdì scorso: la giornata il mare era stata pensata come una festa per il suo compleanno. Purtroppo, però, si è trasformata nella peggiore delle tragedie. Dopo la notizia della scomparsa del piccolo, si era precipitato al Cavallino anche l’ex marito e padre del bimbo, Fabio Panizzo, residente in via Vivaldi, gestore di vari locali, tra i soci del Birrificio Barch di Barcon di Vedelago e della birreria Kapuziner Hof di Colle Umberto, oltre che ex direttore della pizzeria Piola di Treviso. Mentre l’altro figlio della coppia, il fratello maggiore di Carlo, 12 anni, si trovava al campo esploratori scout. Tutti avevano sperato in un miracolo. Il bambino era scomparso in un attimo. «Mi sono girata un istante e lui non c’era più», ha detto la mamma. La speranza era che si fosse allontanato. Ma non era andata così. Le speranze si sono spente alle 2.45 di ieri, quando i soccorritori hanno individuato e recuperato il corpicino sott’acqua.