PADOVA - L'esito della trattativa è ancora tutto da verificare, anche se da parte degli aspiranti acquirenti regna un certo ottimismo. Quello che resta da capire è la possibile reazione del popolo biancoscudato, alla luce di quanto successo quasi due anni fa a Burgos (Spagna), quando l'imprenditore argentino Figoli ha acquistato, sempre tramite la società Fenix Entertainment, il club locale.

Era il 7 gennaio 2024 quando i tifosi di casa hanno interrotto la partita di Copa del Rey contro il Maiorca per protestare contro la vendita da poco ufficializzata. Plateale la loro presa di posizione allo stadio El Plantio. La partita, valida per i sedicesimi di finale del torneo iberico, era appena iniziata quando delle banconote false sono state lanciate verso una delle porte e la partita è stata interrotta per alcuni minuti per pulire l'area. Le banconote simulavano dollari e raffiguravano i volti dei dirigenti del Grupo Yucon, precedente proprietario del Burgos. A riferire questo episodio un tifoso padovano residente in Spagna aderente ad Appartenenza Biancoscudata, il cui portavoce Eugenio Michelotto così precisa: «Poi i tifosi del Burgos con il passare del tempo si sono ricreduti e ora sono contenti - racconta -. Spero che anche da noi possa succedere questo se andrà a buon fine la trattativa».