PADOVA - Quale proprietario guiderà il Calcio Padova nella stagione del ritorno in serie B? Il tempo stringe e non sono ancora arrivate offerte concrete in grado di convincere il patron Oughourlian alla cessione. Intanto però qualcosa si muove. Nelle ultime settimane i vertici di viale Nereo Rocco hanno registrato un nuovo interessamento per l’acquisizione della società. Dopo il fondo californiano, adesso è la volta di un imprenditore argentino attivo nel settore dei media. Si era presentato lo scorso maggio prima della promozione in serie C e recentemente si è fatto di nuovo avanti. L’uomo ha già avuto dei contatti sia con lo stesso Joseph Oughourlian sia con l’amministratore delegato Alessandra Bianchi. Colloqui per ora conoscitivi in cui ha manifestato la volontà di entrare nel dettaglio per valutare un possibile ingresso nel club come socio di maggioranza. In questo momento, però, siamo ancora in una fase di stasi.

Il Padova attende offerte reali e intanto programma la prossima stagione con la consapevolezza che alla fine Oughourlian - azionista di maggioranza con il 70% delle quote - potrebbe rimanere al timone. L’unica offerta arrivata finora è quella presentata dal fondo americano Primera Capital, rappresentato a Padova da un manager di origini venete. L’offerta è tra i 2 e i 3 milioni di euro a cui andrebbero aggiunti i debiti - soprattutto quelli legati al periodo del Covid - che ammontano ad altri 4 milioni. Una cifra giudicata troppo bassa dal proprietario franco-armeno che ha investito di tasca propria oltre 20 milioni di euro nei suoi 8 anni al Padova (6 da azionista di maggioranza).