Immaginate il primo Audi RS4. Probabilmente vi viene in mente un’Audi A4 Avant del 1999, con un motore V6 da 2,7 litri capace di sprigionare 380 CV, una vera icona di potenza e stile. Ma se vi dicessimo che il vero, primissimo Audi RS4 non era un’A4, bensì un’Audi 100? E che Audi ha tenuto questo segreto nascosto per oltre 30 anni? Preparatevi a scoprire una storia affascinante, che intreccia ingegneria, design e collaborazioni leggendarie.

Un viaggio nel passato:

Per comprendere questa vicenda, dobbiamo fare un passo indietro agli anni ’90. L’Audi 100 di quarta generazione, una berlina di grandi dimensioni (4,79 metri di lunghezza), fu commercializzata tra il 1990 e il 1994. Nel giugno 1994, un restyling la trasformò nell’Audi A6, ma in realtà si trattava dello stesso modello, con il codice interno C4. La versione più sportiva dell’Audi 100 era l’S4, lanciata nel 1991 con un motore cinque cilindri turbo da 2,2 litri e 230 CV. A fine 1992, si aggiunse l’S4 V8 quattro, equipaggiata con un motore V8 da 4,2 litri e 280 CV, un’auto così prestigiosa da essere posseduta persino da Ayrton Senna.Con il passaggio da Audi 100 ad A6 nel 1994, l’S4 divenne S6, mantenendo le stesse motorizzazioni: il cinque cilindri da 230 CV e il V8, potenziato a 290 CV. Nel 1996, Audi lanciò l’S6 Plus, con lo stesso V8 portato a 326 CV, un modello significativo perché fu il primo sviluppato da quattro GmbH (oggi Audi Sport GmbH).