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12 AGOSTO 2025
Ultimo aggiornamento: 8:00
A fine luglio 2025, il Servizio Meteo degli Stati Uniti (NWS: National Weather Service) aveva emesso quasi 3.800 allerte alluvionali, avvertendo tutti del pericolo di inondazioni lampo (Fig.1). E il numero degli avvisi sta aumentando in questi giorni, poiché nubifragi torrenziali continuano a colpire qui e là il paese. Anche senza Nostradamus si può ragionevolmente prevedere che gli Stati Uniti superino la soglia di 4mila allerta all’anno. Un nuovo record.
La intensificazione del rischio di alluvioni lampo non è una novità, neppure per gli americani. Nel 2019 la National Academy avvertiva che “le inondazioni lampo rappresentano il rischio naturale con il maggiore impatto economico e sociale negli Stati Uniti e questi impatti stanno diventando più gravi nel tempo”*. Quando un nubifragio si riversa su terreni saturi, pendii ripidi, aree urbane e vegetazione rada, il deflusso può rapidamente tracimare dai corsi d’acqua comunemente riconosciuti dalle mappe catastali, siano questi un fiume, un torrente o una roggia di drenaggio locale. E il rapido innalzamento del livello idrico, assieme alla enorme quantità di detriti trasportati dalla corrente, ha un effetto dirompente nelle zone riparie.






